SENTIERO RILKE

Cammino a passi lenti

per il sentiero del Poeta

quel sentiero scavato

sulle falesie bianche

a picco sul mare,

mi siedo su questa roccia nuda

e vivo la pazienza dell’acqua

che la solca e orna di merletto

Come prodigo è stato

Chi ha donato a quest’arida pietra

l’oro rosso del sommacco

che sfavilla nel sentiero d’ottobre…

Le mie braccia le ho offerte al pino nero

e sono rami con aghi di smeraldo

che ricamano il Cielo,

protesi sull’abisso,

ritorti dalla bora che vivifica

e sostiene le ali del falco pellegrino

che vira e picchia e plana

potente nel silenzio del suo volo...

Immersa nell’azzurra vastità

di una piccola centaurea,

duetto col vento

e la mia voce di carpini e biancospino

arriva a sperdersi

nel tremito sottile

del profumo del mare

là, fino all’ultima vela bianca

infinitesimo punto

che glorifica

quell’orizzonte d’armonia.

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