Dietro sipari di solitudine

da troppa lontananza si sfiorano le mani dietro sipari di solitudine ai confini della parola che non vale ladre di silenzi innamorati si disegnano nell?aria come ali profondi calanchi sono i segni sulle mani dove scorre il tempo silenzioso nel gelo che si scioglie al primo sole volevo cogliere dei fiori da lasciarti sopra il davanzale ho spezzato rami di biancospino e ho visto allora i graffi sulle mani sento sugli occhi le palpebre del cielo ciglia di stelle spargono la pioggia a lucidare spigoli di sassi a denudare la pelle del dolore.

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