In debito

Ho un debito sempre, io, con le parole. Le metto nei cassetti chiusi a chiave perch? l'inchiostro non sbiadisca - in fiato a debordare - allora le stringo al collo, le parole come una cravatta a premere il respiro. Ho un debito da estinguere, io, con le parole, chiamano e bussano alle labbra mute, ma dico ? tardi... ci dovr? pensare - le vedo gi? lontane, ai bordi della via tra sassi e ghiaia smossa dei ricordi, fra i "perch?" dissolti oltre il muro delle certezze magre d'altro ieri. Eppure le ho sepolte, le parole, coperte a strati di verbi ed aggettivi e ogni giorno pianto sopra un fiore su croci di silenzio accendo un lumicino in attesa che risorgano su labbra nuove Mi mancano e non sanno, le parole quei "ti amo" lunghi che non dico, e puntano vendetta dalle spine sui cardi ai bordi dell'autunno lungo uno sguardo che si china Sono in debito con tutto, le parole non hanno lacrime, di sangue niente stille, n? ragione da vendere, non hanno nulla, nient'altro pi? da dire

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