Dimenticarsi
Rosella Rapa
Rosella Rapa
Pubblicata su Athena Millennium il 27/11/2008
Chiudevo la paura
Dentro un aspetto tranquillo
Causa della tristezza
Doveva essere il morbillo.
Celavo il mio dolore
Dietro un viso impassibile
Nascondevo il mio nuovo corpo
Sotto un cappotto orribile
Non cedetti alle lusinghe
Quando mi trovarono bella
Volevo la mia intelligenza
Brillante come una Stella.
Pochi compresero
Un matrimonio d'amore.
Si dimostrò col tempo
Anche un patto d'onore.
Arrivò molto tardi
Una figlia desiderata.
Nessuno comprende la fatica
Di crescerla in età avanzata.
Mio padre non la vide,
Troppo presto mi fu strappato.
Mia nonna poté amarla
Per un tempo limitato.
Novembre, mese dei morti,
Eccoli, sono i miei ricordi.
Per questo, ogni anno,
Dimentico il mio compleanno.
Ma ... accade qualcosa!
Un profumo di Rosa
Mi desta, mi scuote, mi invita:
mia figlia sorride alla vita!
Devo seguirla.Come Potrei
Caricarla di dolori solo miei?
Rosella, 27 Novembre 2008
Chiudevo la paura
Dentro un aspetto tranquillo
Causa della tristezza
Doveva essere il morbillo.
Celavo il mio dolore
Dietro un viso impassibile
Nascondevo il mio nuovo corpo
Sotto un cappotto orribile
Non cedetti alle lusinghe
Quando mi trovarono bella
Volevo la mia intelligenza
Brillante come una Stella.
Pochi compresero
Un matrimonio d'amore.
Si dimostrò col tempo
Anche un patto d'onore.
Arrivò molto tardi
Una figlia desiderata.
Nessuno comprende la fatica
Di crescerla in età avanzata.
Mio padre non la vide,
Troppo presto mi fu strappato.
Mia nonna poté amarla
Per un tempo limitato.
Novembre, mese dei morti,
Eccoli, sono i miei ricordi.
Per questo, ogni anno,
Dimentico il mio compleanno.
Ma ... accade qualcosa!
Un profumo di Rosa
Mi desta, mi scuote, mi invita:
mia figlia sorride alla vita!
Devo seguirla.Come Potrei
Caricarla di dolori solo miei?
Rosella, 27 Novembre 2008
7 Commenti
29/11/2008 - giovannagiordani
Tua figlia è la tua eterna giovinezza Rosella!
E' fortunata lei ad averti come madre e tu ad averla come figlia!
Un abbraccio
28/11/2008 - Rossella
Stupendo tutto il testo, che ripercorre i dolori di tutta una vita, ma anche l'apertura alla speranza e al domani, rappresentata dalla chiusa volutamente scritta in azzurro (un altro colore), bellissima, dedicata a una figlia che deve essere uno spettacolo di felicità. Brava!
28/11/2008 - annarella
Ogni persona ha le sue gioie e i suoi dolori... se traspare in te un po' di tristezza, non fartene un cruccio, tua figlia capirà!... non sottovalutarla!... poesia molto bella, brava Rosella!... un abbraccio e un sorriso!
28/11/2008 - GnomoLì
E' troppo faticosamente assurdo pensare d'essere compresi dal resto del mondo. A volte è sovrastimare le capacità di certe persone sperare di essere anche soltanto capiti. Lascia stare: sei bellissima così.
Sai, io sono (stata, purtroppo) una figlia arrivata troppo tardi ed ho visto la fatica dei miei genitori, nel crescermi. Anche per me è stato faticoso crescere con genitori appartenenti ad una generazione troppo distante dalla mia, ma non avrei voluto genitori diversi, più giovani: certo li avrei voluti più in salute, per mostrar loro cosa potevo combinare nella mia vita e sicuramente per far conoscere loro mio marito ed i miei figli. Non credo sia casuale, però, che ci tocchi un certo cammino, allora avanti, cara, per la strada che abbiamo davanti.
Tua figlia sarà una meraviglia, ora e in futuro.
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Le opere sono selezionate in modo casuale tra tutte quelle pubblicate
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