NONNA
Rosella Rapa
Rosella Rapa
Pubblicata su Athena Millennium il 11/01/2009
Dalla parete, mi osservi.
Come sempre.
Da quando nacqui, mi scruti
Nel fiore della tua bellezza.
Diciotto anni, un matrimonio,
Con un uomo più anziano ,
Per cui fosti tutto, che ti diede tutto.
Solo ora comincio a conoscerti,
ora, che l'appuntamento s'avvicina.
Perché non mi fu concesso vederti?
Perché fui il tuo ritratto, sin da bambina?
Lo credetti, sempre, un segno delle sorti,
avvalorato dai discorsi
di chi ti conobbe, bellissima,divina.
Perché mai fuggisti?
Perché solo mi lasciasti,
mia antenata, tanto ammirata?
Doveva restare una foto
d'argento incorniciata,
o appoggiata al muro
per segnare il mio stesso futuro.
Solo ora mi raccontano di te.
Della tua infanzia birichina,
della tua giovinezza vivace,
della tua maturità precoce
della guerra che ti distrusse,
della tua fine carica di dolore,
di come mai perdesti l'Amore.
Non dovevi morire, Nonna.
Dovevi restare, per me.
Per lasciarmi un' eredità feconda,
che non fosse soltanto un rimpianto
uno sguardo contrito,
il sogno di chi aveva gioito,
e voleva rivederti. In me.
Perché?
Il nostro destino è già tracciato.
Mio padre, il figlio tanto amato,
Non gli ha resistito, ed è già partito.
Anch' io verrò, è scontato,
seguendo il cammino già solcato
in cerca di solitudine e di pace.
Ormai da molto, non sono più vivace.
Devo attenere, Nonna, lo sai
Devo tramandare i ricordi, per chi verrà poi.
Un anno solo, per terminare il destino.
Ma, ti chiedo aiuto, lasciami ancora
un poco di tempo, qualche altra aurora
Anch'io fui bella, in anni passati.
per dovere, ancora non ho i capelli tagliati.
Ho anche un altro dovere,
il mio dovere di erede
Io so scrivere, io DEVO scrivere.
Di te, di me, del nostro parlare
Che superò i confini del reale.
Anche se il mondo non potrà capire,
I tuoi nipoti lo potranno sentire.
Per sempre tu, ed io.
Con un augurio
Per chi crede in Dio.
Addio.
Rosella
Dalla parete, mi osservi.
Come sempre.
Da quando nacqui, mi scruti
Nel fiore della tua bellezza.
Diciotto anni, un matrimonio,
Con un uomo più anziano ,
Per cui fosti tutto, che ti diede tutto.
Solo ora comincio a conoscerti,
ora, che l'appuntamento s'avvicina.
Perché non mi fu concesso vederti?
Perché fui il tuo ritratto, sin da bambina?
Lo credetti, sempre, un segno delle sorti,
avvalorato dai discorsi
di chi ti conobbe, bellissima,divina.
Perché mai fuggisti?
Perché solo mi lasciasti,
mia antenata, tanto ammirata?
Doveva restare una foto
d'argento incorniciata,
o appoggiata al muro
per segnare il mio stesso futuro.
Solo ora mi raccontano di te.
Della tua infanzia birichina,
della tua giovinezza vivace,
della tua maturità precoce
della guerra che ti distrusse,
della tua fine carica di dolore,
di come mai perdesti l'Amore.
Non dovevi morire, Nonna.
Dovevi restare, per me.
Per lasciarmi un' eredità feconda,
che non fosse soltanto un rimpianto
uno sguardo contrito,
il sogno di chi aveva gioito,
e voleva rivederti. In me.
Perché?
Il nostro destino è già tracciato.
Mio padre, il figlio tanto amato,
Non gli ha resistito, ed è già partito.
Anch' io verrò, è scontato,
seguendo il cammino già solcato
in cerca di solitudine e di pace.
Ormai da molto, non sono più vivace.
Devo attenere, Nonna, lo sai
Devo tramandare i ricordi, per chi verrà poi.
Un anno solo, per terminare il destino.
Ma, ti chiedo aiuto, lasciami ancora
un poco di tempo, qualche altra aurora
Anch'io fui bella, in anni passati.
per dovere, ancora non ho i capelli tagliati.
Ho anche un altro dovere,
il mio dovere di erede
Io so scrivere, io DEVO scrivere.
Di te, di me, del nostro parlare
Che superò i confini del reale.
Anche se il mondo non potrà capire,
I tuoi nipoti lo potranno sentire.
Per sempre tu, ed io.
Con un augurio
Per chi crede in Dio.
Addio.
Rosella
10 Commenti
02/02/2009 - annarella
... mi hai fatta tornare indietro, ho pianto tante lacrime per la morte di mia nonna, ma ora sono serena, la sento vicina a me, a volte le parlo!... bravissima Rosella, ti abbraccio forte!
13/01/2009 - Rossella
Bellissima questa dedica a tua nonna, che hai conosciuto da un ritratto sorridente e di cui solo in un secondo momento ti hanno raccontato le sofferenze. Continua nella tua strada e nella tua missione poetica. Io credo in Dio e ti ringrazio per l'augurio, che sento rivolto a me. Ciao.
13/01/2009 - Rossella
Bellissima questa dedica a tua nonna, che hai conosciuto da un ritratto sorridente e di cui solo in un secondo momento ti hanno raccontato le sofferenze. Continua nella tua strada e nella tua missione poetica. Io credo in Dio e ti ringrazio per l'augurio, che sento rivolto a me. Ciao.
13/01/2009 - Rossella
Bellissima questa dedica a tua nonna, che hai conosciuto da un ritratto sorridente e di cui solo in un secondo momento ti hanno raccontato le sofferenze. Continua nella tua strada e nella tua missione poetica. Io credo in Dio e ti ringrazio per l'augurio, che sento rivolto a me. Ciao.
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