Sognando una Fiaba
Rosella Rapa
Rosella Rapa
Pubblicata su Athena Millennium il 18/06/2008
Stanotte ho fatto un sogno strano:
Lo scriverò cosi come viene,
Poesia, o brano.
C'era un libro
E c'era un fiore.
Pieno di magie era il libro
Pieno di colori era il fiore
Strani oggetti uscivano dal libro,
Mutevoli colori uscivano dal fiore
Parole e fate uscivano dal libro
Profumi e farfalle uscivano dal fiore.
Che bello! Pensai, ma, all'improvviso
Si mostro una mano, orrenda,
pronta a ghermire
il mio bel libro, e il fiore.
La mano era rossa,
con lunghi artigli
Stillava sangue,
stava per cadere ...
!!!!! NO !!!!
Gridai, e la mano
si mutò in ghiaccio
Si fece azzurra,
trasparente, delicata.
Poi il ghiaccio si
trasformò in cristalli,
I cristalli in fiori,
e presero volare,
Bianche farfalle
dalle ali traforate
Come pizzi
da mani antiche lavorati.
"Che Bello . dissi,
Lo scriverò in una fiaba."
Ma all' improvviso
comparve
un buffo nasone,
rosso, con i baffi,
ed un vocione.
"No, non si può, è vietato !"
"Allora, la scriverà mia figlia"
"No, non si può, è vietato !"
"La scriveranno i miei nipoti"
"No, non si può, è vietato !"
"Sai che ti tico? Mi hai seccato !"
Con queste parole mi svegliai
E sulla carta le parole lasciai.
Sciocco nasone, lo sai: mai
Una fiaba fermerai.
Stanotte ho fatto un sogno strano:
Lo scriverò cosi come viene,
Poesia, o brano.
C'era un libro
E c'era un fiore.
Pieno di magie era il libro
Pieno di colori era il fiore
Strani oggetti uscivano dal libro,
Mutevoli colori uscivano dal fiore
Parole e fate uscivano dal libro
Profumi e farfalle uscivano dal fiore.
Che bello! Pensai, ma, all'improvviso
Si mostro una mano, orrenda,
pronta a ghermire
il mio bel libro, e il fiore.
La mano era rossa,
con lunghi artigli
Stillava sangue,
stava per cadere ...
!!!!! NO !!!!
Gridai, e la mano
si mutò in ghiaccio
Si fece azzurra,
trasparente, delicata.
Poi il ghiaccio si
trasformò in cristalli,
I cristalli in fiori,
e presero volare,
Bianche farfalle
dalle ali traforate
Come pizzi
da mani antiche lavorati.
"Che Bello . dissi,
Lo scriverò in una fiaba."
Ma all' improvviso
comparve
un buffo nasone,
rosso, con i baffi,
ed un vocione.
"No, non si può, è vietato !"
"Allora, la scriverà mia figlia"
"No, non si può, è vietato !"
"La scriveranno i miei nipoti"
"No, non si può, è vietato !"
"Sai che ti tico? Mi hai seccato !"
Con queste parole mi svegliai
E sulla carta le parole lasciai.
Sciocco nasone, lo sai: mai
Una fiaba fermerai.
3 Commenti
21/06/2008 - annarella
... IL MIO COMMENTO ERA PIù O MENO:... il buffo nasone non la spunta... non si può fermare la fantasia che è dentro di noi... e tu Rosella, scrivi cose bellisime!!!... un abbraccio e un sorriso!
20/06/2008 - giovannagiordani
Non ti smentisci mai, Rosella, sei nata per farci assaporare il mondo magico e colorato della fantasia. Carinissima poesia. Sei speciale!
19/06/2008 - outsider
bellissima Rosella, come solo tu sai fare...con la tua fantasia racconti le fiabe dei bimbi...ed è bello leggerti!
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