Natale bussa ad ogni porta

Natale bussa ad ogni porta
recando doni nella sporta,
recando neve sopra i monti
e rischiarando gli orizzonti
con il suo clima di gran festa
e i fichi secchi nella cesta,
e il panettone sulla tavola
e l'atmosfera sua da favola.
Ma c'è un barbone dietro l'angolo
che l'elemosina sta a chiedere
ed ha per letto un sol rettangolo
di vil cartone in cui decedere
per il gran freddo assiderato,
tutto bagnato e congelato,
da solo, senza protezione
di una coperta o di un maglione.
Per lui il Natale mai non viene,
è sempre immerso nelle pene,
a meno che non ci accorgiamo
che lui ora soffre e l'aiutiamo.
Natale bussa ad ogni porta
e questa volta nella sporta
vuol che qualcosa noi doniamo
per chi non ha ed è sempre gramo.
Come i Re Magi ed i pastori
dobbiamo aprire i nostri cuori
e ricordarci di far doni
anche a dei poveri barboni,
che sono soli e poverelli
e senza bue né asinelli:
sono l'immagine di Cristo
in questo mondo cieco e tristo.

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