una realtà distorta

 

Impastata di acqua e fango , 

Dio , Padre  Madre ,mi ha partorito.

Il giorno e la notte i miei parenti .

Abbandonata , sguazzo nella ibrida visione 

di un oceano immobile .

Vago per terre sconosciute 

a cercare mio Padre.

Ho perso il ricordo di Lui .

Depongo nel seno della vita 

il latte della conoscenza , 

in verità nutro l'avidità dell'anima 

che non ha scoperto l'ignoranza del desiderio .

Così di eone in eone , nei secoli 

costruisco il mio dolore. 

Il giorno e la notte  continuano a tessere 

ombre e luci in equilibrio  

fra le braccia dell'esistenza

 a cui io sono aggrappata .

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