Il sapore della guerra

C'è chi mi chiama amore
e chi non pronuncia mai
il mio nome
- come al solito
non esistono
le mezze misure -

Sono un piccolo uomo
disperso
tra le montagne
- non ho un fucile
solo arco e frecce
nemmeno tanto affilate -

Ma non perdo tempo
e mi lancio
alla riscossa
- corre troppo veloce
stasera
la mia cena -

C'è chi urla
nella mia testa
e rimbomba sempre più feroce
il sapore della guerra

Mi perdo tra i sentieri
ma non ha il sapore della verità
il mio smarrimento
- incrocio un'ombra dolce
e come fosse peste
non perdo tempo e la seppellisco -

Domani ci sarà ancora il sole
a consolare le mie giornate
il buio è traditore
anche se so
che dell'abbraccio della notte
non sarò mai sazio

Non ci sono tamburi
in questa giungla
solo l'eco della mia risata
ogni tanto ritorna ...

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