Un mondo sempre nuovo

Un amico mi ha detto:
"non c'è niente di nuovo
sotto l'angosciate stelle
è sempre più pallido e trasparente
il nostro spicchio di sole"

Mi sono guardato intorno
dopo averlo salutato
e ho visto foglie sconosciute
mezze sfatte dalla pioggia
alberi protesi verso il cielo
- i loro rami
mi hanno parlato del futuro -

Ho visto un filo di ruggine
sullo sportello di un'auto in sosta
gli occhi smarriti di un bambino
che cercava la sua mamma
- ho sentito la sirena di un'ambulanza
farsi largo tra la folla -

Ho visto una nuova insegna
- un negozio che aprirà
tra una settimana -
le vetrine sono ancora coperte
da fogli di carta
che sponsorizzano il bianco
ma dietro il vetro
s'intravede già il rumore
focoso della nuova vita

Ho messo un piede in una pozzanghera
- ho sporcato i pantaloni -
un vecchio ha attraversato la strada
in fretta e furia
e una macchina nera
ha frenato di colpo
lasciando segni neri
a zig zag sull'asfalto bagnato
da glorie previste e antiche pene

E quel mio amico
che credeva fosse
sempre uguale a se stesso
il presente suo e mio ...

Viviamo nello stesso
angolo di mondo
- questo è certo -
sotto lo stesso orizzonte
che è già troppo diverso
da quello di ieri
per non rendersene conto
- sorrido e allungo il passo -

Quando rivedrò la sua faccia scura
proverò a dimostrarglielo
che c'è sempre qualcosa di nuovo
tra le pieghe della quotidiana noia
proverò a smuoverlo a spallate
il suo insensato pessimismo
- e finalmente riderà anche lui
di quest'eterno gioco
ne sono sicuro ... -

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