Il mio dolore.

Onda anomala che ogni tanto torni a riva ritorni per tormentarmi corpo ed anima. Vorrei poterti domare ma sei troppo forte. Il corpo si bagna di lacrime del tuo mare violento, oggi mi hai rubato il sole. Cerco di divincolarmi, cerco di fuggire, cerco di non ascoltarti ma tu mi raggiungi. Ad asciugare ogni minima goccia, ora c ? il mio vento caldo. Colui che col suo tepore mi scalda. Nel mio soffrire in silenzio Irrompe un suono di rabbia, non ha voce, ? solo un lamento. Voce dolce melodiosa, ti prego Sovrasta queste urla di dolore Fammi compagnia in nome dell Amore. Sandra 3 febbraio 2004

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