UNA FRASE PER RIFLETTERE

L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.

TORNANDO DAL CIMITERO

Vincenzo Costa

Passano veloci le moto ai margini della vita.

Svettano nervose tra improvvisi ostacoli, disegnando audaci traiettorie

nel molle asfalto nero di lava.

Una colomba esce, temeraria, da sotto un'auto, rischiando di perdere il volo..

mentre un cavallo, che traina un pesante carretto,

procede, stancamente, sotto il sole cocente,

sbavando copiosamente dalle narici dilatate.

Dentro al mio fresco guscio di metallo osservo, attraverso il vetro che mi separa,

il frastuono caotico che mi circonda,perso nei miei pensieri,

tornando dal cimitero...

e scanso a caso gli imprevisti....

come per folle magia.

La disordinata massa di uomini e di cose in movimento..

diventano al mio sguardo, lontano, sagome irreali di un mondo reale

che mi circonda..mi sfiora...mi oltrepassa,

inglobandomi in un indistinto e multiforme magma umano.

Ho appena lasciato un fiore sulla tomba dei miei morti

e il mio sguardo è ancora lì, su quel freddo marmo,

su quella muta e sbiadita foto che mi guarda e mi dice: 

vedi,anche tu un giorno ti fermerai qui, e il magma non ti ingloberà più

e tu non apparterrai più al suo caotico movimento ma al fermo silenzio del nulla...

Improvviso uno stridore di freni e un vaffanculo mi strappano, violentemente,

al mio silenzioso dialogo..

accosto...scendo.. chiudo la macchina...

da lì si vede il mare....

vado a piedi....

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 128
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