GOCCE

Cadono copiose le gocce della vita sulle foglie brune degli anni Cadono e ne gravano le sottili venature piegando il precario gambo / che le tiene legate al grande albero degli affanni. Anche il soffio di vento pi? leggero ? violenza che le frastorna / e capita che una fra tante / stanca / cada sulla terra della resa. Ma tante ancora sono le nostre foglie e il bruno colore della loro pelle ? quello della consapevolezza. Tremer? il gambo e vaciller? / forse ancora e di pi? / sotto i colpi della tempesta / ma i rami nodosi del nostro albero saranno la nostra ancora sicura. Lunghi tralci possenti legano le foglie e le gocce scivoleranno leggere sulla nostra pelle / mentre le nostre vene pulseranno di nuova linfa e veloci passeranno le ombre dei giorni bui sui nostri volti / che / lasciato il tempo del dolore, si apriranno alla luce di un nuovo mattino di speranza.

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