Marcialonga

La strada della mia vita si restringe mentre io a lunghi passi la percorro. I giorni che veloci si susseguono formano il fitto acciottolato dei miei anni e la mia esistenza scorre inesorabilmente verso il collo stretto dell'imbuto, dentro la bottiglia che raccoglie i miei affanni. I miei ricordi sono memorie di nomi, di stelle e di nostalgie e mi ? capitato di far leggere la mia sorte ad occhi bugiardi. Ho gioito, ho sofferto, ho amato e sono stato amato e, anche se a volte sono stato sul punto di morire di tristezza, posso dire di aver vissuto da uomo, ed aver compiuto quel percorso, spesso accidentato, ma obbligato, lungo il quale non esistono scorciatoie indolori, e quanto vivr? ancora e quanto vedr? ancora, durante questa faticosa marcialonga, alla fine della quale il premio ? un mistero per tutti, non so.

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