Musica

Quella musica con la sua straziante dolcezza mi portava lontano l? dove non sono cose ma illusioni di un miraggio del mattino. Entrava in me come dolcissimo nettare e si mescolava al mio sangue e al vagare disordinato dei mie pensieri persi nei ricordi di un indistinto ieri. Come ? bello perdersi, a volte , dietro ad un suono, a una voce, a un richiamo e con gli occhi aperti nel buio immaginare fantastici mondi che ti portano lontano. L? nella penombra di quella stanza piena delle mie parole a volte rassicuranti e felici ed altre drammatiche ed angoscianti,quella musica, con la sua infinita dolcezza, trasfigurava gli usuali strumenti del mio quotidiano agire e nella sua eterea sinuosit?, avvolgeva il tutto come spirale di fumo adagiantesi sui muri, sugli oggetti e su di me, penetrando il mio cuore e l'anima mia, a volte cos? tanto offesa dal peso del dolore umano. Non smettere mai musica, dolce musica, riempi il mio cuore di leggere armonie e la mia anima di armoniose note, cos? che io, ascoltandoti, trovi ancora il coraggio e la forza di udire altri suoni a volte strazianti altre angoscianti e mescolandoli con la tua dolcezza io possa sopportarne la durezza e alleggerirne il dolore.

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