NEVE

NEVE Stanotte ? arrivata la neve. E tutti l?aspettavamo temendo Che si fosse dimenticata di noi. E invece leggeri e morbidi fiocchi hanno imbiancato il nero asfalto delle strade/ coperto le nere cime dei camini fumanti / e i grigi e avvizziti rami dei pioppi/ che fanno da scheletrica cornice alle fredde e scure acque del grande fiume/ In questa improvvisa e muta assenza / che la quiete e il grigio chiarore del giorno che mi circondava / davano alla mia anima, Il mio pensiero rapito ha percepito Il rumore assordante del mondo/ Lo scorrere continuo del sangue dei bambini che copre le strade di Gaza e il pianto delle madri per i figli che s?immolano x altri figli/ Il mio pensiero ha sentito la fame dei bambini africani/ Lo smarrimento drogato dei nin?s di Rio e la insopportabile fatica dei piccoli schiavi delle terre dell?oppio e del Gange. E cos?, mentre i fiocchi di neve Cadevano sulla terra e la mia anima volava In un respiro profondo/ Ho sognato che questo bianco manto potesse posarsi sul nero dolore del mondo e come magia ricoprire col suo bianco candore Il sangue, saziare la fame e togliere la stanchezza/ Solo che gli uomini si fermassero un?attimo, si guardassero attorno, si spaventassero di ci? che stanno facendo/ e lasciassero che una bianca neve illuminasse i loro occhi spenti/ e riempisse d?aria la loro anima soffocata dal nulla.

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