UNA FRASE PER RIFLETTERE

Vivere è amare. La ragione è contro di esso, l'istinto è con lui.

PRESAGIO

Vincenzo Costa
Mi apparvero in sogno, la notte innanzi, cadenti dal cielo,

nel riverbero del sole dìOttobre, quelle piccole foglie gialle, leggere e disordinate.

Le incontrai il mattino appresso; proprio lì dove le aspettavo

e ci passarono accanto, sfidando il nostro veloce cammino.

Che presagio fu quello? 

Di morte? Di vita?

poi, inaspettatamente, i tuoi occhi si sono chiusi in un breve sonno

che è durato una vita e il tuo corpo è stato ferito dalla sorte malvagia! 

Ma il manto della nera Signora ti ha solo sfiorato, mio amore,

e ora non ti copre più! 

I tuoi occhiverdi, di gatta, sono tornati a splendere, a vivere,

piangendo e sorridendo.

I tuoi occhi sono lì, di fronte a me, e mi guardano innamorati,

come prima, come sempre. 

Il tuo corpo tornerà a fremere e a gioire, adagiandosi sul mio,

come sempre, come prima. Lotta, combatti, e non disperare, amore mio.

Salteremo ancora una volta quel  fosso maligno che si frappone, a volte, 

sul nostro cammino e correremo, ancora, su quei sassi caldi e colorati

e sulla bianca spuma delle nostre amate spiaggie, nella calda luce del sole.

Io e Te.

Come sempre, come prima.
COMMENTI
Fiorella Giovannelli
07/09/2019 09:03:39
bellissima...emozionata, la vita ci toglie tanto, ma ci da sempre possibilità di rinascita...ciao Doc
Fiorella Giovannelli
07/09/2019 09:03:43
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Amore
VALUTAZIONE OPERA: 1
Opere pubblicate da questo autore: 128
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