Notte senza stelle (Sonetto)

Nella tristezza cupa del momento aspetta sordo il cielo quel disegno in oppressione chiuso e folle ingegno e lugubre rabbia, nello sgomento senza l?agra vista di quel portento a rinnovare ancora quell? impegno d?offrire all?umanit? un tal sostegno per ripudiar quel lato pi? violento. Oscura notte fonda e senza fine splendi di polvere e delusione che copre volti scuri senza storia usi nell?osservare l?altrui gloria nutrita dalle stelle con passione di un sogno nato privo di confine. woquini 26.8.2003

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