Linee d'orizzonte nell'alba

I contorni percorro; con lo sguardo che non cessa d?esistere al profondo senso d?abbandono, che nel mattino l?occhio assonnato afferra con la luce; privo d?immediatezza, attonito, appena focalizzato nel giorno. Un improvviso tuono silenzioso irrompe oltre la linea, e ne distrugge i contorni che il lavoro del vespro, sapientemente aveva ricamato con una sottile corda di seta, distesa tra due immaginari estremi. Lame, prima sottili, lentamente frantumano quella porta virtuale, filtrando il ripetersi della vita tra gli occhi chiusi, feriti dal trionfo del sole che implacabile rinnova, la sua corsa sul sentiero del cielo. woquini 10.2.2004

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