Eppure...credi ancora, ma perch

Eppure, credi ancora nella mia poca sagacia per trovare un rimedio a noi due, sradicati, senza tempo, poveri annoiati, inutili a noi e incerti, su un futuro di l? da venire. Tu credi nei miracoli; fideistiche soluzioni ai nostri fallimenti, che eternano l?immagine di due illusi, perduti, annientati nel tempo che ancora rimane, alle nostre esistenze. Credi ancora, in aliene soluzioni che legano il tuo essere, per seguire i miei dubbi, senza vedere conclusa la rabbia che provi di me che sfuggo alle domande; e ancora mi chiedo perch?. woquini 10.1.2004

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