frasi e aforismi

Gustave Flaubert

Con la varietà del carattere, ora mistica, ora gioconda, chiacchierina, taciturna, violenta, noncurante, ella risvegliava in lui mille desideri, evocava istinti o reminiscenze. Era l'amante di tutti i romanzi, l'eroina di tutti i drammi, la vaga lei di tutti i volumi di versi.

Gustave Flaubert

Se due povere anime s'incontrano, vien subito organizzato tutto perchè non possano congiungersi. Eppure devono reagire, devono chiamarsi, le anime fatte l'una per l'altra… Finiranno per amarsi, gli ostacoli non contano, è il destino che lo esige. E anche noi, perché mai ci siamo conosciuti noi ?… le nostre inclinazioni ci hanno spinti l'uno verso l'altra… Cento volte ho pensato di andarmene, e invece vi ho seguita, son rimasto con voi… come ci resterei stasera, domani, gli altri giorni ancora, tutta la vita!… Ditemi: potrò essere qualcosa nel vostro pensiero, nella vostra vita ?… Lo capite che son vostro? Lasciate che io vi guardi, lasciate che io vi contempli.

Honoré de Balzac

Recitando qualche scenetta virtuosa, l'uomo superiore può soddisfare tutti i propri capricci, fra i grandi applausi del pubblico sciocco.

Honoré de Balzac

Le donne sono sempre sincere, anche quando sembrano immerse nelle più grandi menzogne, perché esse cedono sempre a qualche sentimento naturale.

Honoré de Balzac

Il cuore umano incontra forse qualche istante di riposo quando sale verso le alture dell'affetto, ma si ferma raramente sul ripido declivio dell'odio.

Honoré de Balzac

Forse è innato nella natura umana l'infierire contro chi già sopporta tutto per vera umiltà, per debolezza o per indifferenza. Forse che non piace a noi tutti dimostrare la nostra forza a spese di qualcuno o di qualche cosa?

Honoré de Balzac

Troverai in me quegli immensi abissi, quei vasti sentimenti concentrati che gli sciocchi chiamano vizi: non mi troverà mai, però, vile né ingrato!

Honoré de Balzac

Forse certuni non hanno più nulla da guadagnare da coloro con cui vivono; dopo aver loro mostrato il vuoto della propria anima, si sentono segretamente giudicati con una giustificata severità, ma, sentendo anche un invincibile bisogno di quelle adulazioni della cui mancanza soffrono molto, o divorati dal desiderio di apparire in possesso di quelle qualità che non hanno, sperano di sorprendere la stima o il cuore degli estranei, col rischio di decadere un giorno o l'altro anche da questi. Vi sono infine degli individui mercenari che non fanno alcun bene ai loro amici o ai loro parenti in quanto sarebbe loro dovere, mentre rendendosi utili a degli sconosciuti, ne ricevono un vantaggio d'amor proprio soddisfatto: più il cerchio dei loro affetti è vicino ad essi, meno lo amano; quanto più si estende, tanto più diventano servizievoli.

Honoré de Balzac

Egli sapeva o indovinava gli affari di coloro che lo circondavano, mentre a nessuno era possibile penetrare nei suoi pensieri o nelle sue occupazioni. Tuttavia, benchè usasse un'apparente bonomia, una costante compiacenza e gaiezza come barriera fra sé e gli altri, sovente lasciava trasparire la spaventosa profondità del suo carattere.

Honoré de Balzac

Non v'è dubbio che le idee si proiettano in ragione diretta della forza con cui vengono concepite, e vanno a colpire là dove il cervello le invia, grazie a una legge matematica paragonabile a quella che dirige il proiettile uscito dal mortaio. Diversi però ne sono gli effetti. Se esistono temperamenti teneri dove le idee si insediano portandovi la devastazione, esistono anche caratteri vigorosamente muniti, cervelli con baluardi d'acciaio contro i quali le volontà altrui si schiacciano e cadono inerti come pallottole contro un muro; esistono infine nature flaccide e molli, in cui le idee degli altri vengono a spegnersi come delle palle di cannone che affondano nel terreno molle delle ridotte.

Ovidio

Volere è poco: bisogna desiderare ardentemente per raggiungere lo scopo.

Carlo Goldoni

Le astuzie delle donne in genere si moltiplicano e si perfezionano coi loro anni.

Giacomo Leopardi

La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.

Fedro

Giove ci impose due bisacce: ci mise dietro quella piena dei nostri difetti e davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri. Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.

Italo Calvino

La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.

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