UNA FRASE PER RIFLETTERE

Non c'è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perché della loro morte.

L'attesa

Chiara Luciani
Venne Settembre
e s'alzò il primo vento.
China sulle ginocchia stanche
Maira si rispecchiò nell'Acqua
e quella la fissò senza parlare.
Serrata tra le mani una promessa.
Venne Gennaio
 e raffreddò la terra.
Distesa sul declivio
Maira interrogò le Stelle
e loro le risposero brillando.
Infine arrivò aprile
che rinverdì i giardini.
Ferma sul portico di rose
Maira guardò il Cielo
ma non riuscì a scorgervi nulla.
E districando trame
di sogni scoloriti
toccò la vacuità della sua vita.
Nessuno più la vide
da quel giorno.
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Amore
Opere pubblicate da questo autore: 30
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