UNA FRASE PER RIFLETTERE

Chi è solo è tutto suo.

Desaparecidos

Cristina Bove
(per la madri di Plaza de Majo)

Scendevano gradini in lontananza
bipedi a frotte
con cappelli neri
posati sopra il vuoto del silenzio

avanzavano stretti in processione
fiaccole e giorni da dimenticare
pressati a oltranza sopra le ginocchia
una cordata di vestiti vuoti
a percorrere pietre dissestate
arrancando fra ruderi e macerie
e fra le crepe di una scala rotta
ad ansimare c'era solo il vento

e si spegneva in tremolante sera
la fiammella di un cero liquefatto
a morire mancava un sol respiro
un segno inferto in una storia scritta
che mai qualcuno leggerà
né mai
sarà dimostrazione dell'inferno.

Venivano lanciati in dissolvenza
i fantasmi di un pianto senza fine
udibili soltanto ai pipistrelli
e nella notte ormai calata e fitta
fra gli ultrasuoni di un gridato addio
furono seppelliti dentro i flutti

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Dedica
Opere pubblicate da questo autore: 57
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