UNA FRASE PER RIFLETTERE

Perdonare è ritrovare la chiave della propria prigione.

Carne umana (riflessioni)

enio orsuni

Affratellati da la stessa carne?

Uniti ner medesimo destino?

Me riccommanno, annamoce pianino;

stamose carmi e voi, stateve carme!

 

Quarcuno ha detto: -Tutti siam fratelli.-

Io che so’ onesto, me sta pure bene.

Ma nun pensate che, in fonno conviene

mettese a sede’ e fa’ du’ contarelli ?

 

Tanto pe’ comincià nun è la stessa!

E questo ammetto, è un libbero pensiero. 

Ce so’ ommini bianchi come un cero

e artri ancora color callalessa;

 

piccoli, arti, oppure magri o grossi;

gialli de pelle da sembra’ un limone,

artri olivastri, d’ogni religgione,

e pe’ conclude, arcuni -pochi- rossi.

 

‘Ste razze, abbitatori de la tera,

ve pare forse che so’ affratellati?

Privatamente o in veste de sordati

se so’ fatta la guera in ‘gni maniera.

 

Li bianchi contro de la razza gialla;

li rossi contro bianchi e contro neri

e questo dar principio fino a ieri,

sol pe’ la diferenza de pensalla.

 

Affratellati? Sì, ma ne la guera,

e no ne l’aiutasse ner bisogno.

Dichi che l’òmo pò cammia’? Ma è un sogno,

sarà sempre la stessa tiritera!

 

A inciafruja’ ‘sta gente colorata, 

coprisse tutti co’ lo stesso tetto

sarebbe come ave’ er nemico a letto              

e, pensa sicché cacchio de insalata! 

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Dedica
Opere pubblicate da questo autore: 75
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