UNA FRASE PER RIFLETTERE

La cosiddetta cultura alternativa si risolve il più delle volte in un'alternativa alla cultura.

Quattro palme

Salvatore Ferranti

Sono stato in chiesa,

ho provato ad accendere un cero,

ma sono rimasto da solo

a sussurrare parole

ad una statua

che guardava da un'altra parte.

Ho alzato le mani,

più in alto che potevo;

poi  è arrivato il prete,

doveva chiudere la porta.

 

Ho chiesto consiglio

ad un barbone

che si stava preparando il letto,

sfruttando un angolino

che sta dietro al campanile.

Mi sono costate care

le sue tre parole,

non aveva molta voglia

di svelarmi il segreto

che lo teneva ancora in vita,

e poi aveva fame.

Un pane, ma io non sono stato

capace di dargli neanche la mano,

lui mi ha offerto la sua benedizione.

Ho chinato il capo,

prima di ricevere lo sputo

dritto in faccia,

tra la parete del naso e la bocca.

 

Ho incontrato un ragazzo,

chiedeva aiuto con gli occhi,

ma se ne stava chiuso

in una macchina parcheggiata

male. Mi sono fermato,

credevo di conoscerlo

da chissà quanto tempo.

Volevo usare le nocche,

ma lui aveva le mani bianche,

ed era incerto,

seduto di traverso.

Ha abbassato il finestrino,

solo alla fine mi ha detto

che è nuovo del quartiere,

e vendeva palme.

Ne ho prese quattro,

dopo aver fatto cento metri

le ho gettate in un fosso.

Tanto non erano ancora

state benedette.

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 60
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