UNA FRASE PER RIFLETTERE

I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.

Francesco Petrarca

L'assente

Fernando Martella
Siediti Pap? che ti voglio parlare, ti voglio raccontare del mio risentimento che io ho per te per la mia guida assente. Nei primi voli infanti non ho avuto sostegno a cui aggrapparmi mai nelle mie cadute lungo gli strapiombi baratri dei miei sogni. Io, truciolo perduto del tuo legno, spazzato via da ogni alito di vento, perdo ogni giorno la strada del ritorno. Io piccolo ramo in fiore subito tronco, mai stato saldo e poi presto radici, ora ho figli che sono rami e tronchi, a volte ridono sembrano felici. Si tengono sicuri alla mia base forte la pensano potente scevra della tua morte, invece io incerto sotto di me c'? il vuoto radici senza terra dopo il tuo terremoto. Mi pensano vincente buono per ogni ora io sono qui che aspetto la tua presenza ancora. Sei sempre stato assente ad ogni mia partita io non ho mai capito che t'han tolto la vita. Vieni nel mio sogno dammi la tua mano facciamo strada insieme voglio andare lontano."
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 16
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