UNA FRASE PER RIFLETTERE

Il più terribile dei mali, cioè la morte, non è niente per noi, dal momento che, quando noi ci siamo, la morte non c'è, e quando essa inesorabilmente arriva, noi non siamo più.

SON POETA ?

Giovanni Fortunato

Quando, fanciulla mia,

sussurra il mare

alla primaverile auretta

queta e la terra

si sembra rallegrare

non son poeta !

Perchè il pensiero

che nel cuor mi sta

e fortemente

commuover mi suole,

l'animo esprimerlo

non sa colle parole.

Ma quando tu, fanciulla,

m'accarezzi il viso

colla tua mano irrequieta

e m'avvinci e conquisti

coi tuoi vezzi,

sono poeta.

By Forgio®© Goteborg 03/02/2003

COMMENTI
Ancora non vi sono commenti per quest'opera. Inserisci tu il primo.
Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
GENERE: poesia
SCAFFALE: Amore
Opere pubblicate da questo autore: 43
athenamillennium.it © 1999-2019 - Tutti i diritti riservati | v.10.0
Sito realizzato da: Arti Creative