UNA FRASE PER RIFLETTERE

L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.

Del mio sesso posso dirti le parole

Iole Troccoli
 
Del mio sesso posso dirti le parole,

ché niente sento addosso se non la filigrana

rasa di un respiro


e un interminabile


silenzio


vendetta calda che sverna solamente

la cucitura aspra della sera.


Dentro è il segreto

di rose in cura senza l'accento di un profumo

e tutta quella, tutta quanta la tua voce

che non conosco mai e che sento

a notte a notte

quando saetta il vento e la finestra  predica

il suo panico veloce in mezzo agli occhi.


Dammi le mani a spaventare

il nord delle mie vene azzurre

di altri oceani

che non ricordo il tuo sospiro bruno

e il pane masticato dei tuoi viali

sulle cosce,

briciole e un siero di fortuna

forse danzante come la mezzaluna a fuoco

dietro l'ombra.


Dammi le vesti che possa ripiegarne

fioriture di rampicanti esuli nascosti

e una lingua al fiume del tuo ventre

che scorre ai sassi duri

di me incompresa


e tu che mi raccogli.


Infine, dammi di una parola quel castello

mattone rosa che scivola le crepe

dove si ferma anche il tramonto

caduto sulla meteora di un miraggio


innamorato rosso che ti somiglia come in uno specchio

e perde il piede scalzo

dentro un bivacco d'ossa

e ascolta

il suono tondo del seno che si alza

e ti sussurra al cuore che la parola è luce nera

che si accende

e la parola tua, soltanto,


il bene che mi salva.  


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GENERE: poesia
SCAFFALE: Amore
Opere pubblicate da questo autore: 11
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