UNA FRASE PER RIFLETTERE

Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.

Confucio

Lacrime... lacrime... quante lacrime versa oggi il cielo.... quanta tristezza nel mio cuore, in questa brutta giornata, una giornata fatta di mille domande, tutte senza risposta, senza significato, senza senso, ma alla quale vorrei rispondere o forse vorrei che fossi tu a farlo mamma, perch? ? successo tutto questo? cosa stai facendo ora? sai che giorno ? oggi? ricordi il passato? ora tutte quelle piante che ti regalavo sono qui, nella mia vita, nel mio cuore, hanno dentro una parte di te nel verde di quelle foglie che hanno visto tanto in questa casa, hanno sentito tanto, hanno vissuto in questa squallida vita, vedendo, toccando quello che accadeva tra queste 4 mura... il tuo primo compleanno senza di te, che sensazione strana sto provando, tu che sei polvere, io che sono viva, che parlo, che piango, che sono variabile come a volte lo ? il tempo, che mi faccio mille paranoie, a volte sono inesistenti... Non posso comprarti e portarti dei fiori, non posso vedere lo sguardo nei tuoi occhi che vedevo quando te li portavo, a volte piangevi commossa, quando spesso non ti ricordavi nemmeno il mio, ma non importa, non sono il tipo che se la prende per niente... tu si, lo eri anche se non mi ricordavo la festa della mamma, ma non importa perch? alla fine me la sono quasi sempre ricordata... Avresti compiuto 62 anni.. invece non ci sei pi? ed io a volte mi perdo negli oscuri meandri della mia anima, facendomi mille domande, facendole a te col pensiero, ma non ricevo risposta, non ne ricevo da nessuno e alla fine... mi ritrovo qui... a vivere una vita a met?... domande senza risposta che mi porter? nella tomba, chiss? se un giorno me le potrai dare... in questo momento, mentre scrivo... provo uno stato d'ansia, di tristezza, ma anche di fortissima rabbia, quella che ancora provo verso di te... ma ? un crimine? no! non credo... mi dispiace, ma io questa fottuta rabbia che a volte non mi fa respirare LA PROVO... non ci posso fare niente, non posso cambiare da un giorno all'altro, non posso perdonare, non posso vivere appieno da quando te ne sei andata, ogni tanto un senso di colpa si aggiunge agli altri... ma perch? poi? un'altra domanda a cui non so rispondere... il cielo ha smesso di piangere e nel freddo di questa stanza ti saluto, buon compleanno mamma... TI VOGLIO BENE... Laura
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 14
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