UNA FRASE PER RIFLETTERE

L'amicizia è amore senza le sue ali.

campania - petritoli ( II puntata)

Mareblucobalto
?Fortunosamente e stranamente salvi giunsero sotto casa di Estreya la Matta che appena li vide si piazz? davanti alla macchina nella speranza di essere investita e fare soldi, ma il nobile Ruf guidava cos? male che non riusc? a fare nulla di buono nemmeno in quel caso. Caricati che furono i bagagli, Estreya la Matta occup? il sedile posteriore, nonostante la lunghezza maggiore degli arti inferiori, per evitare di urtare, eventualmente, la suscettibilit? della dolce Ma-Riposa che era gi? stanca come sempre. Finalmente si part? al ritmo di ?Era de Maggio?, che dopo un?ora era gi? arrivata a Luglio. La povera Matta Estreya, gastricamente debole, disturbata da continue e brusche frenate, nonch? da sbandamenti improvvisi, cominci? ad accusare nausea (disturbo che nulla ha da spartire con la pi? famosa Nausicaa). Resosi conto, il Nobile, del malessere della Matta, le propose, ma poco convinto e con molto scarsa insistenza, di scambiare il suo posto con quello della Dolce. Ci fu per fortuna un provvidenziale rifiuto da parte della malcapitata; cos? tra sbandamenti vari, inutili frenate brusche, chiamate in causa di santi vari come da calendario e mancati vomiticci, si giunse, a Dio piacendo, all?uscita sbagliata per prelevare il quarto e ultimo membro (membro quale elemento) dell?equipaggio: la Alta Profumino. A nulla valsero le mille telefonate che la povera Alta rivolgeva al Nobile, nella speranza di un colpo di intelligenza che gli lasciasse intendere quale fosse il modo per entrare nella giusta uscita. Alla fine, la Alta Profumino, esasperata dall?attesa sotto il giusto ponte dove veniva scambiata per un campioncino di profumo alternativo decise di recarsi presso l?uscita sbagliata. Tripudio per l?avvenuto (finalmente) incontro ed equipaggio (finalmente) completo, il cargo prosegu?. La guida del nobile Ruf non ? un mistero, ma nonostante molti mancati incidenti giunse (finalmente) l?ora di rifocillarsi, anche se la tabella di marcia indicava 2 ore circa di ritardo a causa della non giuda del Nobile. Si fermarono cos? in un?area moderna e attrezzatissima, sotto un gazebo di lercio legno marcio, dove la facevano da padroni beatles (non il famoso complesso, ma veri scarrafoni neri), pulci, cimici e quant?altro; un grosso topo schifato dall?aspetto basso, tarchiato e sudaticcio, nonch? grondante e anche puzzolente di cattivo tabacco del nobile Ruf, rinunci? a godere della bellezza delle tre ?signore? ed evit? di passeggiare sul tavolo. L? la Matta Estreya tir? fuori una sua specialit?: il casatiello condito, ma senza dito, bens? farcito con salumi e formaggi vari, ?nzogna, pepe e cicoli di scigna: Si fecero che manco i cani li addoravano, fottendosi mezzo casatiello, nonostante l?idea iniziale di non mangiare troppo per tenersi leggeri. Ma si sa: chi nu? nne vullette se ne mangiaie vintisette ?(eliminare le finali). Ed ora cari lettori, buonanotte e il seguito domani. Se volete immaginatelo!!!
COMMENTI
Ancora non vi sono commenti per quest'opera. Inserisci tu il primo.
Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
GENERE: poesia
SCAFFALE: Ribellione
Opere pubblicate da questo autore: 64
athenamillennium.it © 1999-2019 - Tutti i diritti riservati | v.10.0
Sito realizzato da: Arti Creative