UNA FRASE PER RIFLETTERE

Il saggio non è che un fanciullo che si duole di essere cresciuto.

CADUCITA'

Michael Santhers
Cadono dai tetti di viali,
foglie danzanti
s'adagiano a servire
mosaico monocolore
-Telai a lenzuola di nuvole,rami
si cullano al sonno,
provano antidoti d'incubi,
dottori i corvi misureranno deliri
- A lucide panchine s'intravedono barbe
ruggine, muschio e pori spugnosi
appiglio soste d'ossa sfiatate,
speranze a capillari di denti
superstiti a carie pestifere
-Frutti del tempo in nebulosi pensieri
cardellini altalenanti
su ceppi sottili cinguettano arrivederci
celati d'addii
-Statue,gelide, ponte tra storia e domani
paiono morti,risorti funghi porcini
-Stridule scarpe anonime a lacci e figure
a rendere ninna nanna il fruscio
soffice il materasso al dolore impaziente
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Da: Avanguardie Irriverenti
www.santhers.com
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Dedica
Opere pubblicate da questo autore: 1830
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