UNA FRASE PER RIFLETTERE

Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.

Amici tutti/e, vi scrivo ancora da bordo del mio Yacht Michelangelo 2?? ma questa volta siamo in rotta verso casa. Siamo partiti domenica da Bahia e se tutto va bene saremo a Santa Teresa di Gallura (SS) giusto prima di Natale, credo, il 16 o 18. Siamo in sei e c'?? molto spazio a bordo. In pratica sul Michelangelo 2?? c'e' ancora non una sola cuccetta, bens?? altri 22 posti. I primi giorni di navigazione sono andati bene: presto dovremmo passare l'Equatore e quindi far rotta sulle Isole di Capo Verde, poi Canarie, Gibilterra e via. Abbiamo passato dieci giorni a Bahia ma come sempre e' stato arrivare in barca a darmi la solita grande emozione. La stessa di quando ho fatto la prima traversata dell'Atlantico. Quando siamo arrivati avevamo vento leggero e per raggiungere il Club Nautico abbiamo in pratica sfilato davanti alla citta', che ha solo una piccola porzione di centro storico, mentre il resto sono grattacieli. Ma dopo il primo impatto negativo, a conoscerla un poco Bahia e' un bel posto. Anzi per quel poco che ho visto il Brasile e' tutto un bel posto. Ma non e' che se la passino bene: c'e' una specie di voragine tra i pochi che hanno i soldi e la grande maggioranza che tira avanti. E poi ci sono quelli che hanno davvero pochissimo. Ma e' un posto incredibile per il paesaggio, per la gente, davvero fantastica, per l'atmosfera che si respira. La musica, le tradizioni, quello strano miscuglio di religioni e di antiche usanze. Un posto davvero affascinante anche se poi ci sono cose che ti lasciano una brutta impressione e che ti dicono quanta miseria che c'e' in giro come la guardia armata fino ai denti all'ingresso del Club Nautico. E di barche non e' che ce ne siano moltissime. Si vede che la gente ha altre preoccupazioni prima di comperarsi una barca. Ci sono quelle dei pescatori. Ce n'era una in particolare che ha stregato tutti noi. Sar?? stata lunga 10 metri, tutta di legno, nessun motore ausiliario a bordo e come albero aveva proprio un albero a cui avevano tagliato semplicemente i rami. Aveva una vela immensa. Verso sera alzavano la vela e uscivano in mare aperto. Ci lasciavano tutte le volte a bocca aperta. Strafighi. Vabbe', adesso pensiamo ad arrivare a casa. Ciao a tutti. Mike
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Introspezione
Opere pubblicate da questo autore: 442
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