UNA FRASE PER RIFLETTERE

Le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono il sapore delle labbra da cui escono.

Angelo Caduto

Michele Ciorra
Sgrana gli occhi neri di pece sorride e tende la mano fredda di ghiaccio poggia il corpo giovane su una stampella metallica ringrazia per una leggera moneta, ha le ali spezzate angelo caduto non bestemmia e ne avrebbe diritto lui piccola creatura, piccola creatura di Dio? Voler? ancora lo sento a dispetto di Te Padrigno insensibile, a dispetto di Te dei tuoi fini imperscrutabili e stupidi. Voler? ancora voler?! 05/01/2005
COMMENTI
Ancora non vi sono commenti per quest'opera. Inserisci tu il primo.
Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 156
athenamillennium.it © 1999-2019 - Tutti i diritti riservati | v.10.0
Sito realizzato da: Arti Creative