UNA FRASE PER RIFLETTERE

Il più terribile dei mali, cioè la morte, non è niente per noi, dal momento che, quando noi ci siamo, la morte non c'è, e quando essa inesorabilmente arriva, noi non siamo più.

Fogli

Regit
Fogli bianchi, candidi come la neve tardiva e dispettosa. Addio gemme del primo tepor d'aprile ! Nel pianto asciutto vestito di tristezza mute le parole, mute. "Ce n'e' una scarpa, tanto quanto basta ". Perplessita'! nel canto d'un fringuello alla ricerca della capinera.
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
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