UNA FRASE PER RIFLETTERE

Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.

Non ho più stanze dove cercarti.
Non ho più bauli da rovistare
per ritrovarti
non ho stella alcuna
a cui affidare questo
 mio invincibile desiderio.
Dove potrò ancora udire la tua voce
ogni foglia che cade,
mi dice mai più...
 La vita ha cancellato
il suo destino
diviso in due mondi lontanissimi
 e tanto è il tempo
profondo il lago della solitudine
e non so più trovar giochi di luce
non so dimenticar l'amata frescura
delle sue acque chete
non ho più pensieri da affidare
all'etere infinito
affinchè possa riportarti,
per sempre,
le mille tue canzoni d'amore.

COMMENTI
Ancora non vi sono commenti per quest'opera. Inserisci tu il primo.
Solo gli utenti registrati possono lasciare commenti.
GENERE: poesia
SCAFFALE: Vernacolo
Opere pubblicate da questo autore: 29
athenamillennium.it © 1999-2019 - Tutti i diritti riservati | v.10.0
Sito realizzato da: Arti Creative