UNA FRASE PER RIFLETTERE

Parla in modo sensato ad uno stupido e questi ti chiamerà stupido.

Sotto un cielo diverso

Salvatore Ferranti

C'è un solco improvviso su cui

mi capita di sedermi a testa china,

chiacchierare con le dita unte,

e poi sorridere, mostrando

sì e no quattro denti.

Non sono mai da solo,

il pensiero è come un'onda,

mi trascina e mi dà forza,

anche se l'acqua che

mi porto dietro

non è mai sufficiente.

A volte mi sdraio sotto un albero

sperando sempre di fare un sogno

che sia più grande,

un occhio mai finito che sappia riempirmi

di lucida abbondanza.

 

Mi piacerebbe svegliarmi poi,

e a piedi nudi fare un grande balzo,

salire sugli alberi spogli,

costruire una casa,

con un soffio leggero

fare nascere cento foglie, poi mille.

E tanti fiori, calendule e margherite,

rischiare di cadere in un fosso

per inventarvi un lago tutto io,

acqua trasparente e languida,

a forma di esse.

 

Il campo non è una meraviglia,

se brilla sono le pietre,

e il sole d'estate brucia,

non ci sono occhi capaci

di contenere più di un riflesso.

Eppure io sono lì,

con l'ansia che si trattiene a stento

tra lo stomaco e il petto,

non sono sicuro più di niente,

sarà per questo che non mi sento stanco.

Non grido, non lancio sassi,

non raccolgo i frutti

perchè non ho mai seminato.

Impasto terra e aspetto.

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 60
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