UNA FRASE PER RIFLETTERE

Il mondo è un bellissimo libro, che tutti potrebbero leggere anche a piccole dosi.

Sempre più a est

Salvatore Ferranti

Seguo una strada contorta,

e sono felice

d'esser chiamato

col mio secondo nome,

anche se il cieco

che m'accompagna

continua a ripetermi

che contiene troppi spigoli,

non ci porterà mai

da nessuna parte.

Non m'importa;

io mi sazio solo di spazio

e lui mi segue per inerzia.

 

La furbizia ha le gambe delicate,

non sa correre

e poi si stanca presto;

è ancora vigile,

segue con lo sguardo

la traiettoria del tramonto,

ma è rimasta indietro,

a più di sei metri

dalle ossa di pollo.

Avevamo fame,

e non c'erano fragole nei paraggi.

 

Sempre più a est,

anche se il cerchio

si chiude in fretta a volte,

e poi è difficile

riprendere fiato

senza ingaggiare

questo o quel sicario.

Un passo falso

e voilà,

ci si ritrova in mezzo.

 

Tu ci credi,

so come sei fatto,

danzi da ubriaco

e poi fai finta

di perdere l'equilibrio,

t'appoggi solo

per distrarre

il sentimento che

mi tiene in piedi.

Apri la bocca,

sembri un verme affamato,

dì la verità,

non vedi l'ora

di vedermi a terra.

Ma io ti conosco,

e mentre cammino storto

ti disperdo nel vento.

A piccoli sorsi,

come il più disgraziato

dei cavalier serventi.

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 60
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