UNA FRASE PER RIFLETTERE

Di tutte le perversioni sessuali, la castità è la più strana.

 Com'era piccola e calda la tua mano..

come stringeva forte la mia quando i tuoi piccoli passi seguivano i miei

mentre i tuoi occhi, furbi e sorridenti, mi guardavano dispettosi

fino alla porta di Sant'Antonio.

Ricordi...?

Poi le nostre vele hanno preso venti opposti

e le nostre barche hanno percorso correnti diverse.

Perchè..è accaduto tutto ciò...!! 

Era bello portarti a scuola e lasciarti, lì, sul portone,

quando ti sollevavo e tu mi davi l'ultimo bacio sulla guancia.

Ricordi..?

Poi le nostre strade si sono divise, allontanate, e le nostre vite

non si sono più riconosciute,

si sono dimenticate....

Perchè..?

Era bello portarti con me nel cortile dove, bambini,

giocavamo con altri bambini..

e io ero tuo fratello, tuo padre, tuo amico.

Ricordi..?

Poi abbiamo seguito altre nuvole...

abbiamo guardato altri cieli...a volte azzurri.. a volte grigi...

a volte neri.

Perchè?

Ma le nostre anime, naufraghe respiri di tanti inspiegabili perchè,

si sono salvate e i nostri cuori, portati sulla zattera della nostra nostalgia,

hanno superato la separazione delle parole,

sono andati oltre i ricordi, si sono lasciati la tristezza alle spalle,

hanno oltrepassato le tenebre fitte dell'incomprensione, della rabbia

e pieni di manciate di semi di luce,

sono approdati al mare caldo di casa..

dove il sole rosseggia e rinasce la vita.....

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GENERE: poesia
SCAFFALE: Altro
Opere pubblicate da questo autore: 129
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