UNA FRASE PER RIFLETTERE

Una donna non dovrebbe mai essere troppo precisa circa la sua etè, per non sembrare un'intrigante.

l'essenza

Vito Iacono
  L'essenza

È tempo che non apro libri da quel tempo che mi caddero gli occhi
Scoprendo che Ischia era un dono,
da quel tempo che mi giungevano parole in foglie di rugiada
come navi mai ripartite dai miei porti
sangue su sangue
fuggii via con una nave pirata e dopo tanti mari una signora mi donò
un' armatura mi ritrovai tra fiori e guerrieri.
Ma una chimera mi riportò alle parole aprendomi i porti
E con l'inchiostro viaggiatore giunsi ad essere muto dinanzi ai bambini di Beslam
Nei visi corrosi da acidi
Sangue su sangue mi ritrovai nella Droga di fango brasiliana  e piansi di essere nato
Con le donne afgane passeggiavo nelle steppe lontano dai cuori
Con l'inchiostro viaggiatore fui un tibétano esule e stanco
Finché divenni tacco e chiodo per un mondo d'america dove ogni parola era persa nell'anima e nel vento
Ogni tanto cercavo Federico mi caricavo e ripartivo
Per le mamme africane scalze nelle aride anfore nei ciottoli vuoti nei bimbi pieni d'occhi e aids
Stanco e mortificato mi isolai
Ma un germoglio sbocciò una luna
E con l'inchiostro viaggiatore sono giunto a voi
Come un poeta bambino  e tale voglio rimanere
non voglio crescere nelle parole difficili  
ed eccomi qui nel mio sapere che serve e non serve
che mi porta nella solita  strada  nelle notti a stella a stella dove  porta via i miei anni
in questa mia casa con ruote  i suoi fari i miei occhi...
li vorrei bruciare
la vita non è nient'altro
la morte che narra
le parole non sono nient'altro
la morte che avanza.


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GENERE: poesia
SCAFFALE: Dedica
Opere pubblicate da questo autore: 167
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